Titolo Proprio: Piviere di Belon (Pardali Bellonij congener rostro longiori)
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Uccello
Identificativo: 35 [3] 16-A III.195
Collocazione: p. 530
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F37(PLOVER)
Datazione Stimata: 1603
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 19,6 x 13
Tag: piviere, pardalo, Belon,

Descrizione:

Aldrovandi rappresenta qui un uccello che inserisce tra i Pivieri, uccelli migratori di medie dimensioni noti per il loro piumaggio mimetico, in quanto ritiene che somigli quasi del tutto a questi sia nei costumi che nell'aspetto fisico. Lo stesso Belon lo descrive come tale, sebbene ne evidenzi alcune particolarità anomale come la lunghezza del becco e il piumaggio grigiastro, ma confermando tuttavia che gli uccellatori francesi lo chiamano «Pluvier de mer» (Piviere marino). Aldrovandi, al quale alcuni uccellatori avevano fatto dono di un esemplare che chiamavano Piviere Montano, lo chiama invece Pardalus, nome che riprende da Aristotele e che rimanda a Pardus (leopardo), per via delle macchie del piumaggio. Come in altri casi, c'è una netta discrepanza tra la descrizione che ne fa di Aldrovandi di un uccello dal piumaggio di colore grigiastro disseminato di macchie tra il grigio e il color castagno, e la sua rappresentazione nella quale il piumaggio è variamente colorato e privo di macchie


Bibliografia:

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